Comune di San Daniele Po Comune di San Daniele Po

Cenni Storici


San Daniele Po è un comune di 1.478 abitanti della provincia di Cremona.

È situato sulla riva sinistra del Po. I suoi abitanti, i Sandanielesi, non si assumono la responsabilità di definirsi né Cremonesi o né Casalaschi, ma semplicemente considerarsi "Regonaschi".

Stemma del Comune: In un campo di rosso, colore che abbonda nello stemma di Cremona, nella cui provincia San Daniele Po è situato, spicca la figura di un leone d’oro, perché il nome di San Daniele richiama subito alla mente l’immagine del profeta biblico nella fossa dei leoni; si è poi voluto che il leone tenesse sulle zampe anteriori lo stemma dei Sommi, antichissimi feudatari del luogo, da ultimo un filetto ondato d’argento posto in banda per indicare la vicinanza del fiume Po. .


Terra feudale, inizia la sua storia attorno all’anno 1000, quando i frati Benedettini, del Monastero di Parma, esercitarono numerose bonifiche al territorio.

In questo periodo si instaurò nel luogo una nobile famiglia, i Sommi provenienti da Cremona, una famiglia nobile, in continua corrispondenza con il vescovo della diocesi di Cremona, Ubaldo I e il Papa Niccolò II (1059-1061).

I Sommi si erano stanziati sulle rive del fiume, dando origine a una frazione di San Daniele, Sommo con Porto, il cui nome rimane l’unica eredità di questa famiglia. A Capo di questa dinastia c’era Enrico Sommi, che ha costruito la propria ricchezza grazie all’agricoltura, e trasferitosi a San Daniele poiché c’era terra fertile. Questa dinastia regnò a nel Paese fino al 1647, quando le truppe Gallo-Estense, saccheggiarono Cremona e stroncarono per sempre questa nobile Famiglia. Il vero sviluppo urbanistico del paese avviene attorno al 1800, sotto il controllo del Ducato di Parma. In quegli anni San Daniele inizia a prendere forma e a sviluppare la propria ossatura; il centro del paese era via Cantone (chiamata ancora così), composta da circa 10 cascine e cieca 100 abitanti. Gli anni d’oro li abbiamo nel periodo che va dal 1850 a 1900, quando nel paese nasce la prima fabbrica, importante perché “l’Acetificio Galletti” è il più antico d’Italia(1871).


Con la nuova fabbrica, il paese si arricchisce di persone, perché gli abitanti avevano già un proprio lavoro, quello dei campi, e quindi viene costruita la via Faverzani, che all’epoca era vista solo come una via che collegava, il vecchio centro del paese ai primi paesi Casalaschi, difatti era chiamata la bassa di Casalmaggiore, ma ora è il centro del paese. I proprietari terrieri non erano molto d’accordo con la costruzione di questa via, perché si vedevano sparire ettari di terreno. Con l’inizio della prima guerra mondiale (1914) il paese, inizia il proprio progresso, continuando ad espandersi verso est, e dando origine alla via che collega il paese a Sospiro. Lo sviluppo di San Daniele, aveva preso un passo veloce, ma la guerra impedì il progresso, con bombardamenti che distrussero parte dei fabbricati e diverse famiglie. Nel primo dopo guerra, un favoloso lavoro di tecnici e operai, ricostruirono parte del paese, e nel frattempo, viene costruita un’ altra via importante, che all’epoca era chiamata, via Po, perché collegava il paese all’argine del Po.


La seconda guerra mondiale, non impedì lo sviluppo, anzi molti militari tedeschi, davano una mano alla costruzione di nuove abitazioni. La via che era chiamata, via Po, divenne il 25 aprile del 45’, via XXV Aprile, perché in quella via c’era la casa del popolo, punto di ritrovo per le truppe partigiane del luogo. Nel 1951 il Po straripa, lasciando in ginocchio molte azienda agricole che si trovavano in golena. Molte famiglie si vedevano sparire ogni bene; nel 1952 nasce Via Dondi, una via che nacque, per coloro che dalla golena si volevano trasferire, nella zona protetta dall’argine maestro. Fino al 1980 lo sviluppo sembra placarsi, ma nello stesso anno viene costruita via Puerari, trasversale di via Fontana (via che collega san Daniele a Sospiro). Nel 1980 viene inaugurato il ponte dedicato a Giuseppe Verdi, che collega Isola Pescaroli (frazione di San Daniele Po, situata a sud-est del paese), col comune di Roccabianca (provincia di Parma), e in contemporanea viene costruita la SP 33, che collega il comune di Seniga e il comune Parmigiano.


AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Sindaco: Davide Persico (lista civica) dal 08/06/2009

Centralino del comune: 0372 65536

Posta elettronica:
comune@comune.sandanielepo.cr.it


SITI DI INTERESSE TURISTICO-NATURALISTICO

Museo Naturalistico Paleontologico, via Faverzani 11, 26046, San Daniele Po (CR). Tel.037265536
http://www.museosandanielepo.com
Oasi Naturalistica "Le margherite", Sommo con Porto

Attracco fluviale turistico, Isola Pescaroli

Stampa
Albo Pretorio
PEC
SUAP
Contatti
Gestione Associata
Numeri Utili

Calendario mensile

<< < Aprile 2017 > >>
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
Visualizza il calendario eventi >>
27 28 29 30 31 01 02
03 04 05 06 07 08 09
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30